La Penisola Curlandese: Una Selvaggia Terra di Confine

Penisola Curlandese di neringa

Le antiche leggende lituane narrano come Neringa, figlia della dea del mare Laima, avesse costruito una sottile striscia di terra per proteggere i villaggi di pescatori dalla furia del Baltico. Dietro la poesia del mito vi è un fondo di verità. La Penisola Curlandese, o di Neringa, si è formata circa 5000 anni fa con il progressivo accumulo di sedimenti.

Oggi questa sottile striscia di terra si estende per 98 chilometri, separando il Mar Baltico dalla Laguna dei Curi. Nei suoi punti di minore estensione la penisola è larga appena 1 km. Il suo territorio è diviso a metà tra la Lituania e la Russia, ed è composto da giganti dune mobili, che possono superare i 50 metri di altezza.

Il delicato ecosistema delle dune dal 2000 è Patrimonio dell’Umanità, ed ospita una ricca fauna di volpi, caprioli, alci e cinghiali. In primavera, le dune si popolano di stormi di uccelli migratori, mentre d’estate e d’autunno si tingono dei colori di 900 specie di fiori e piante.

Il meglio della Penisola Curlandese | Top 4

  • il Parco Nazionale - dal 2000 patrimonio UNESCO
  • la collina delle streghe con le sue 80 sculture in legno
  • il villaggio di Nida - il più grande della penisola
  • il museo/acquario del Mare - uno dei più apprezzati della Lituania

La Penisola Curlandese | Cosa Vedere

 

01 Parco della Penisola Curlandese
Area Naturale

parco della penisola curlandese lituania

Il Parco Nazionale della penisola di Neringa è stato istituito nel 1991, e si estende dal villaggio di Smiltynė verso sud, fino al confine russo, per circa 50 km. Circa un quarto del territorio del parco è costituito da dune, mentre la maggior parte della sua superficie ospita fitte foreste di pini, popolate da una fauna di cervi e cinghiali che vive allo stato brado.

Il versante settentrionale della Penisola, battuto dai rigidi venti che soffiano sul Mar Baltico ha un clima leggermente più rigido del versante meridionale, che affaccia sulla placida Laguna dei Curi. Questo contrasto di microclimi ha creato un paesaggio naturale unico, fatto da zone battute dai venti e quindi in prevalenza sabbiose, che si alternano ad una ricca flora.

 

02 La Duna di Parnidis
Area Naturale

duna di Parnidis lituania

Questa duna, tra le più alte della penisola, è l’unica su cui sia possibile arrampicarsi. La duna si trova a circa 2 km dal villaggio di Nida. Può essere raggiunta in 20 minuti di passeggiata rilassata, o in 15 minuti di marcia lungo un agevole sentiero tra i boschi, seguendo la simpatica segnaletica con le alci.

Di bellezza particolare è anche il sentiero didattico che percorre la Valle del Silenzio. Lo consigliamo ai più allenati, poiché alla fine del sentiero vi è una lunga gradinata. Alla fine del percorso, la duna si staglia in tutta la sua maestà contro un paesaggio lunare, immerso nel silenzio e nella luce diafana del nord.

L’effetto dei venti, delle visite turistiche e delle onde marine sta lentamente erodendo le altre dune che caratterizzano il “Sahara della Lituania”. Malgrado il rimboschimento, l’altezza media delle dune si è ridotta di un paio di decine di metri negli ultimi 40 anni. Per questo motivo, arrampicarsi e scivolare sulle dine del parco è proibito.

 

03 La Collina delle Streghe
Area Naturale

collina delle streghe lituania

Situata nei pressi del villaggio di Juodkranté, questa collina ha una ricca vegetazione di conifere, dove qui e là sono disposte 80 sculture in legno che rappresentano i personaggi del folklore lituano, e gli eroi delle saghe baltiche.

D’obbligo una visita alla scultura di Neringa. Molto belle anche le sculture del Corvo, dei Dodici Fratelli e dell’Aquila. Tutte le sculture sono state realizzate da scultori lituani, che dal 1979 continuano a costruire un paesaggio fatato.

 

04 Museo del Mare della Lituania
Museo

museo del mare della lituania penisola curlandese

Questo museo/acquario è uno dei simboli della costa lituana. Raccoglie oltre 80 specie ittiche, ma anche di coralli, molluschi e uccelli marini provenienti sia dal Baltico che dai mari dei tropici.

Il Museo si trova nella parte settentrionale della Penisola, ed è allestito nella Fortezza di Nerija, che fino al XIX secolo è stata una delle principali strutture difensive della zona.

Controlla orari e prezzi sul sito web

 

05 Fattoria Etnografica dei Pescatori di Mare
Museo

museo etnografico dei pescatori di mare

Questo piccolo museo all’aperto ricostruisce la vita e il lavoro dei pescatori lituani. La fattoria è in realtà un villaggio ben preservato, in pieno stile ottocentesco. È possibile visitare le case e i granai del villaggio, ma anche gli antichi battelli usati per la pesca a strascico.

 

06 Osservare Aironi e Cormorani
Birdwatching

birdwatching penisola curlandese

Ogni anno a partire febbraio ampi stormi di cormorani e di aironi cenerini giungono sulle coste della Lituania per costruire i propri nidi nella foresta. Le uova si schiudono a partire da maggio. Da allora fino all’estate, i pini sono tutto un risuonare dei richiami di una colonia di quasi 7000 esemplari.

Gli appassionati di birdwatching, o anche gli amanti della natura, possono ammirare anche varie specie di picchi, tordi e storni da un’ampia piattaforma di osservazione.

 

I Villaggi della Penisola Curlandese

La metà lituana della Penisola di Curlandia è punteggiata da deliziosi villaggi, che possono diventare altrettante tappe di un tour in più giorni. I villaggi sono molto piccoli. Il più grande tra essi, Nida, ha appena 2000 abitanti. In primavera e in estate però si popolano di turisti lituani e internazionali.

 

01 Nida
Villaggio

nida curlandia cosa vedere

Il minuscolo villaggio di Nida è conosciuto non solo per la Duna di Parnidis e per le case dei pescatori, ma anche per gli eventi musicali estivi. Ogni anno, a fine giugno, il Festival Internazionale del Folklore riempie le strade del villaggio dei ritmi vivaci e sincopati della musica tradizionale lituana. Tra luglio ed agosto, il Nida Jazz Marathon offre una tre giorni di musica jazz e jam sessions.

Solo 3 km a sud del villaggio di Nida vi è il confine con la Russia. Entrare nel territorio russo per errore può essere facile, soprattutto per chi è in bici o è un camminatore ben allenato. Se non hai il visto di ingresso in Russia, per evitare spiacevoli fastidi ti consigliamo di non avventurarti in esplorazioni del confine, e di non uscire mai dai percorsi segnalati.

 

02 Smiltynė
Villaggio

Smiltynė lituania penisola curlandese

Il villaggio più a nord della Penisola è tra le mete preferite dagli abitanti di Klaipéda, che ogni fine settimana affollano le sue spiagge e le sue pinete. Paradiso degli escursionisti, il villaggio è circondato da sentieri che dalla pineta conducono a tre piccole spiagge naturiste.

 

03 Juodkrantė
Villaggio

Juodkrantė lituania cosa vedere

Un villaggio all’insegna della tranquillità, anche quando i turisti tedeschi, russi e polacchi affollano la Penisola. Juodkrantė si trova circa 20 km a sud di Smiltyné, ed è caratterizzato da una gradevole passeggiata affiancata da una serie di sculture contemporanee.

La zona circostante il villaggio è conosciuta come Baia dell’Ambra, e ancora oggi è possibile acquistare ambra di eccellente qualità e lavorazione.

 

04 Pervalka
Villaggio

pervalka lituania penisola curlandese

Questo villaggio di pescatori è uno dei punti di osservazione ideali delle dune. Tra le case costruite nel XIX e nel XX secolo infatti si snoda un brevissimo sentiero, che dopo appena un centinaio di metri conduce nella natura più selvaggia.

 

05 Preila
Villaggio

Preila lituania penisola curlandes

Preila soffre della vicinanza con il più famoso villaggio di Nida, da cui dista appena 6 km. Immerso nei boschi ed a soli 2 km dal mare, questo villaggio è ideale per chi voglia affittare una delle tradizionali case baltiche immerse nei boschi.

Il villaggio è attraversato da un percorso ciclabile che collega Nida a Juodkrantė.

 

Come Raggiungere La Penisola Curlandese

La metà lituana della Penisola è accessibile solo via mare, mentre la metà Russa può essere raggiunta anche mediante i trasporti su strada. Una volta sulla penisola, è possibile spostarsi con auto propria, in autobus o anche in bici.

Da Klaipéda

Questa città portuale è il punto strategico per tutti i tour della Penisola, che può essere raggiunta in pochi minuti di navigazione dal porto. I traghetti partono ogni 30 minuti d’estate, con partenze meno frequenti in autunno e in inverno. Il trasporto delle bici a bordo è gratuito. Tutti i traghetti arrivano al villaggio di Smiltynė o nelle sue vicinanze. Da qui è possibile raggiungere i villaggi della Penisola in autobus, o noleggiando una bici.

Interessanti anche i viaggi in autobus, che da Klaipéda attraversano l’intera penisola, per arrivare a Zelenogradsk e poi Kaliningrad.

Da Kaliningrad

Il centro abitato più vicino dal versante russo della penisola è Kaliningrad. Da qui un autobus collega il centro alla Penisola in circa due ore. Più frequenti sono i collegamenti in treno. Consigliamo di scendere alla stazione di Zelenogradsk, che si trova all’inizio della Penisola, per iniziare un tour in bici o a piedi.

 

Tour e Attività sulla Penisola Curlandese

La Penisola Curlandese è il sogno di chi ama lo sport e la natura in tutte le loro forme. Lungo i suoi 50 km si snodano itinerari e circuiti ciclabili di lunghezza varia, adatti sia ai ciclisti più allenati, che a chi vuole pedalare con calma tra gli alberi. Indimenticabile il tour in bici da Nida a Juodkrantė.

Pagaiata dopo pagaiata, è possibile costeggiare la penisola partendo da Klaipéda, ammirando le dune che qui e lì precipitano a strapiombo nel mare. Le escursioni in kayak o in canoa in genere durano circa 6-8 ore, e sono consigliate ai kayakisti di una certa esperienza. Sono disponibili anche soluzioni per chi vuole pagaiare per divertirsi e fare un po’ di movimento.

La penisola è priva di sentieri veramente difficili, quindi i tour di una giornata al Parco Nazionale sono ideali per tutti gli amanti del trekking. Tra un sentiero e l’altro, è possibile visitare i villaggi lungo la penisola.

Al termine di una giornata di sport, consigliamo gustare la cucina locale, magari innaffiata da un boccale di corposa, maltata birra lituana.

 

Dove Dormire

La Penisola non offre molte strutture ricettive. Secondo noi però vale la pena approfittare dell’ospitalità locale, per ammirare le dune, le foreste e i villaggi in tutta calma.

Gli alberghetti di Juodkrantė sono aperti da maggio alla fine di settembre, e offrono sistemazione in camere luminose e più o meno grandi. Dati i flussi turistici sulla Penisola, consigliamo di prenotare con largo anticipo. Più cari gli alberghi a Nida, che però restano aperti anche di inverno.

Pernottare a Klaipéda è molto comodo per chi preferisce un’escursione di un giorno anziché una full immersion nella natura baltica. In questo caso vi è un’ampissima scelta di strutture ricettive. Tra le più gettonate segnaliamo:

  • Dangé Hotel
  • l’elegante National Hotel
  • il Michaelson Boutique Hotel
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