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Kaliningrad: 13 cose da vedere nella città russa circondata dall’Unione Europea

Kaliningrad: 13 cose da vedere nella città russa circondata dall’Unione Europea

Misteriosa e affascinante come tutte le città russe, Kaliningrad è una piccola enclave racchiusa tra la Lituania, la Polonia e le fredde acque del Mar Baltico.

La città vanta quasi 1000 anni di storia. È stata fondata nel 1255 dai Cavalieri Teutonici, ricevendo in seguito il nome di Königsberg. Prima capitale dello Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici, poi punta di diamante della vecchia Prussia Orientale, oggi Kaliningrad raccoglie in pieno tutta l’eredità della Seconda Guerra Mondiale.

Le ampie vie del centro antico ospitano edifici in stile gotico e neogotico, ma anche le costruzioni squadrate dell’epoca sovietica, in una commistione di stili architettonici che documenta la travagliata storia della città.

Quasi completamente distrutta dai bombardamenti alleati, la città ha saputo reinventarsi in mille modi diversi, soprattutto dopo la fine dell’Unione Sovietica.  Oggi, Kaliningrad è diventata una città piena di verde, con grandi parchi in stile inglese, giardini e laghetti artificiali. Ha un’economia in forte crescita, una buona qualità della vita, e una popolazione giovane e dinamica.

Chi visita i Paesi Baltici non sempre pensa di fare una puntatina in Russia, ma secondo noi una visita alla città non può mancare, soprattutto se si è già nel sud della Lituania. Prima di fare le valigie, però, attenzione al visto! Per visitare Kaliningrad bisogna avere un visto di ingresso in Russia. Più avanti in questo articolo, ti spieghiamo come fare ad ottenerlo.

L’Oblast di Kaliningrad

L’oblast, o provincia, di Kaliningrad è l’unica provincia russa situata al di fuori del territorio nazionale. Oltre a Kaliningrad, la provincia comprende la città di Pionerskiy, famosa soprattutto per le spiagge frequentate dagli oligarchi russi. Qui, Vladimir Putin ha una delle sue seconde case. Altre città di importanza sono Primorsk, Sovetsk, Svetlogorsk, Zelenogradsk, e Zheleznodorozhniy.

I punti di maggiore interesse naturalistico sono la Penisola Curlandese e il Lago Vištytis, situato al confine con la Lituania. Questa zona è famosa anche per la produzione dell’ambra. Qui infatti si estrae il 90% della produzione mondiale di questo minerale.

Oggi l’oblast di Kaliningrad sta vivendo un periodo di notevole espansione economica, grazie all’adozione di misure che favoriscono gli investimenti e l’imprenditoria. La regione non è solo una meta turistica di interesse, ma anche un centro manifatturiero altamente dinamico. Si stima che uno su tre dei prodotti di elettronica commercializzati in Russia sia assemblato a Kaliningrad.

 

LE 13 COSE DA NON PERDERE A KALININGRAD

Kaliningrad è una città dalle molte anime, dove modernità e passato si incontrano in modi sempre nuovi e sorprendenti. La città è ricca di attrazioni storiche, culturali, scientifiche e paesaggistiche. La cucina russa, semplice nelle preparazioni ma ricca e varia, aggiunge quel tocco di gusto che non guasta mai.

 

01 Isola di Kant
Area

Cattedrale di Königsberg kaliningrad

L’Isola di Kneiphof è ormai conosciuta con il nome del grande filosofo tedesco. L’isola si trova sul fiume Pregel, che taglia l’intero profilo urbano della città, ed è navigabile lungo tutto il suo corso.

Al centro dell’isola è possibile ammirare la Cattedrale di Königsberg, nascosta in un grande parco. La cattedrale è in stile gotico baltico, ed è stata interamente ricostruita nel 1994. Oggi la cattedrale è Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

L’edificio originale si trovava sulla terraferma, ma nell’XI secolo fu demolito, perché era divenuto troppo piccolo. Le pietre impiegate per la costruzione dell’edificio originale furono trasportate sull’isola di Kneiphof, ed usate per costruire il nuovo edificio, che fu completato nel 1380.

Dopo varie ricostruzioni e restauri, la cattedrale fu gravemente danneggiata durante i bombardamenti alleati. L’edificio ospita una cappella luterana ed una ortodossa. Al suo interno è possibile ammirare un organo, mentre al piano superiore si possono visitare le mostre allestite presso la Biblioteca Wallenrodt.

Nell’angolo nord-est dell’edificio, all’interno di un mausoleo, è sepolto Immanuel Kant. I visitatori possono ammirare la maschera funeraria del filosofo, ed una mostra dedicata alla sua vita.

 

02 Museo Oceanografico
Museo

museo oceanofgrafico kaliningrad

Da molti questo museo è considerato una delle migliori attrazioni della città. Situato sulle sponde del fiume Pregolya, ha solo un paio di sale espositive, perché la maggior parte dei reperti sono esposti all’aperto. Si tratta di navi e vascelli ormeggiate lungo il fiume, ma anche di un sottomarino.

La visita al vascello Vityaz, che un tempo era usato per le spedizioni scientifiche prussiane, vi farà sentire dei veri e propri esploratori. L’attrazione più indimenticabile però è il sottomarino B-413. I suoi spazi angusti e organizzati in maniera efficiente vi faranno sentire come uno dei 300 membri del suo equipaggio.

A bordo è possibile osservare gli strumenti elettronici per la guida del sottomarino, i sonar, i motori, ma anche le tubazioni interne e tanti altri dettagli. La visita ai compartimenti all’inizio può dare una sensazione di claustrofobia, che sarà subito spazzata via dall’entusiasmo di calarsi giù per le botole e arrampicarsi sulle scale che conducono da un comparto all’altro.

Il Museo Oceanografico è chiuso il lunedì. I più temerari possono visitarlo tutto l’anno, ma a chi non ama le temperature troppo basse noi consigliamo una visita in primavera o in estate.

 

03 Fortificazioni della Città
Edificio Storico

torre Wrangel kaliningrad

La vecchia cinta muraria, le porte e i bastioni della città antica sono stati costruiti in varie fasi, a partire dal XVII secolo. Benché durante la Seconda Guerra Mondiale Kaliningrad sia stata pressoché distrutta, alcuni tratti delle mura sono riusciti a sopravvivere.

Il sistema di fortificazione della città comprendeva due cinte murarie, vari bastioni difensivi, fortini e ben tredici porte di accesso. Tra queste, le sette porte principali sono state ricostruite, e possono essere visitate.

La Torre Dohna

Questa torre difensiva è stata ultimata nel 1853, e faceva parte della seconda cinta muraria della città, quella più interna. L’edificio è alto 12 metri, ed ha un diametro di 34. È l’unica delle due torri cittadine. Insieme alla Torre di Wrangel, permetteva di sorvegliare la zona del Lago Superiore e la Porta di Rossgarten.

La torre è una delle maggiori attrazioni della città. Il suo profilo maestoso, che si staglia sulle acque del lago, ogni giorno attrae frotte di turisti. I tre piani della torre possono essere visitati, ed oggi ospitano il Museo dell’Ambra.

La Torre di Wrangel

Una passeggiata all’esterno di questa torre è d’obbligo per chiunque voglia assaporare l’atmosfera della città anteguerra. Insieme alla Torre Dohna, la Torre di Wrangel era una delle due torri gemelle che difendevano la parte nord di Königsberg. Anche questa costruzione è alta 12 metri, ed ha un diametro di 34 metri. Fino a qualche tempo fa ospitava un ristorante e vari negozi di souvenir. Adesso però la torre è deserta, ed è chiusa al pubblico. Anche se non è possibile visitare il suo interno, l’edificio permette di assaporare l’autentica atmosfera del periodo prussiano.

 

04 Le Sette Porte di Königsberg
Edificio Storico

Porta di Brandeburgo kaliningrad

Una visita alle sette porte è non solo un’occasione per scoprire la storia della città, ma anche un’ottima opportunità per percorrere un percorso di trekking urbano facile e ricco di sorprese.

La Porta di Brandeburgo risale al XV secolo, e più di ogni altra conserva lo stile gotico tipico dell’antica Königsberg. Questa è l’unica porta che ha conservato la sua funzione di punto di accesso alla città, ed è quindi attraversata dal traffico automobilistico.

La Porta di Friedland oggi è sede di un museo, dove è possibile assistere ad uno spettacolo multimediale sulla storia della città. Il museo è aperto tutto l’anno, ed offre anche una ricca proiezione di fotografie dei primi anni del XIX secolo, e riprese effettuate negli anni ’30.

La Porta del Re è stata costruita nel XIX secolo, e rievoca l’ambasciata di Pietro il Grande, che ebbe luogo nel 1697. Al suo interno è allestita una mostra, dove sono esposti i modellini in scala della città vecchia, ed è narrata la storia dei personaggi principali della città. Al suo esterno vi sono le statue di Ottocaro di Boemia, che diede il nome originale alla città, di Federico I di Prussia, e del duca Alberto I di Prussia.

La Porta di Rossgarten è in assoluto la più frequentata dai visitatori. In alto sulla sua facciata campeggiano i rilievi di due generali prussiani, Gerhard von Scharnhorst e August Neidhardt von Gneisenau. La porta è stata in buona parte ricostruita, ed oggi ospita un popolarissimo ristorante.

Più antica è la Porta di Sackheim, che risale al XIV Secolo. Dopo la conquista della città da parte dell’esercito sovietico, i locali della porta furono usati come un magazzino. La porta è stata restaurata nel 2006.

La Porta Attack e la Porta della Ferrovia sono meno spettacolari, ma meritano comunque una visita.

 

05 Parco Nazionale di Kurshkaya Kosa
Area Naturale

Kurshkaya Kosa kaliningrad penisola curlandese

La Penisola Curlandese si estende per oltre la sua metà nel territorio della provincia di Kaliningrad, e il parco è stato istituto per valorizzare e proteggere il suo delicato ecosistema. Le spiagge incontaminate, punteggiate da grandi dune mobili sono la principale attrattiva del parco.

Notevole è anche la fauna, composta da 46 specie diverse di mammiferi, tra cui volpi, tassi, castori e scoiattoli rossi, oltre ovviamente agli alci ed ai cinghiali. La flora del parco comprende quasi 900 diverse specie di piante e fiori. Sede delle principali rotte migratorie degli uccelli, nei mesi primaverili il parco si popola dei loro richiami e del loro canto.

Il parco è raggiungibile da Kaliningrad in un paio d’ore. Gli autobus partono 4 volte al giorno, e fermano nella città di Zelenogradsk, una località esclusiva, dove molti esponenti dell’oligarchia russa possiedono ville e residenze.

 

06 Il Museo dell’Ambra
Museo

Chi ama i gioielli e i monili in ambra qui troverà pane per i suoi denti. Il Museo è allestito all’interno della Torre di Dohna, ed ospita opere d’arte, esemplari di piante e insetti preistorici racchiusi in ambra, e migliaia di manufatti. La qualità della resina che si estrae nella zona di Kaliningrad è eccellente, e spesso si abbina a un prezzo accessibile. Dopo una visita al museo, lo shopping presso i rivenditori d’ambra è d’obbligo.

Il museo è aperto dal martedì alla domenica. Il primo ingresso è alle ore 10:00, e la chiusura è alle 18:00.

 

07 La Galleria d’Arte
Museo

galleria arte kaliningrad

Questo museo è gestito dal Comune di Kaliningrad, ed è stato istituito per valorizzare le opere d’arte prodotte dagli artisti locali. Nei suoi locali si possono ammirare soprattutto opere d’arte contemporanea, però non mancano le esposizioni di lavori realizzati durante il periodo sovietico. Ispirati al realismo socialista, questi ultimi sono in gran parte lavori figurativi.

Chi vuole investire nelle opere degli artisti emergenti, o conoscere meglio l’arte russa, nel negozio della galleria troverà una selezione di libri e di opere d’arte. La galleria è chiusa la domenica e il lunedì.

 

08 Il Museo del Bunker
Museo

museo bunker kaliningrad

Questo museo è stato istituito all’interno di un bunker sotterraneo, che ha giocato un ruolo importante durante la Seconda Guerra Mondiale. Nel 1945, il bunker era la sede del comando dell’esercito tedesco. Qui, Otto Lach, l’ultimo comandante delle truppe naziste, firmò la resa all’esercito sovietico.

Il bunker ha conservato in pieno l’atmosfera degli anni ’40. Nascosto tra un complesso di anonimi condomini, è composto da sedici sale, dove sono allestite mostre fotografiche sulla guerra, ed esposti reperti dell’epoca. Da visitare assolutamente le sale che ospitano le ricostruzioni plastiche della resa delle truppe tedesche.

 

09 Il Porto Militare di Baltiysk
Area

Una visita che non tutti ameranno, ma che comunque è molto esclusiva, è quella del porto militare di Baltiysk. Il porto si trova sull’omonimo stretto, pochi chilometri a sud della città, ed è al di fuori dei normali circuiti turistici. Infatti, ospita la marina dell’esercito russo.

Ogni anno, però, durante i primi giorni della quarta settimana di luglio si tiene la Festa della Marina Russa. In questa occasione, il porto può essere visitato anche dai turisti.

 

10 Lo Zoo di Kaliningrad
Attività

zoo di kaliningrad

Una visita allo zoo è consigliata a chi viaggia con bambini. Lo zoo si trova al centro della città, ed è facilmente raggiungibile. Oltre ad una fauna esotica, offre la possibilità di ammirare animali della fauna locale, quali orsi e lupi polari, per un totale di oltre 300 specie di animali.

Interessante anche il complesso architettonico che ospita lo zoo. Il complesso ha oltre 120 anni di storia, e come il resto della città ha subito forti danni. La sua ricostruzione è stata completata nel 2015, con la creazione di ampie strutture, progettate per migliorare il benessere degli animali.

 

11 La Altes Haus
Museo

Chi parla il russo, o vuole immergersi nei circuiti turistici frequentati dai russi, può visitare il Museo della Altes Haus. Molto centrale, il museo permette di osservare fin nei minimi dettagli com’era la vita quotidiana degli abitanti di Kaliningrad prima delle due guerre mondiali.

Il museo è allestito all’interno di un appartamento, piccolo ma stracolmo di oggetti dell’epoca, tutti ancora ben funzionanti, e tutti di fabbricazione tedesca. A differenza degli altri musei, qui potrete toccare ogni cosa.

Unico neo, manca una guida in grado di parlare l’inglese. Ma una visita può essere una buona occasione per apprendere qualche parola di russo.

 

12 Il Mercato delle Pulci
Area

mercato delle pulci kaliningrad

Per chi vuole uscire dai percorsi turistici più battuti è sufficiente armarsi di una cartina della città, o anche di Google Maps, ed andare all’incrocio tra Ulitsa Proletarskaya e il Parco Koshtanovy. In questa zona quasi ogni giorno si affollano venditori di oggetti di antiquariato.

I collezionisti potranno trascorrere ore ed ore alla ricerca di vere e proprie chicche, antichi gioielli e cimeli storici. Il mercato non ha nulla da invidiare al mercato di Portobello Road a Londra o anche al Balon di Torino o a Porta Portese.

Per chi non ama il genere, è sufficiente un veloce giro per gustare un angolo della città non noto ai turisti. Poi, è possibile proseguire per il Lago di Verkhneye.

 

13 Il Lago di Verkhneye
Area Naturale

lago Verkhneye kaliningrad

Questo è uno dei moltissimi laghi presenti nell’oblast di Kaliningrad, ma con il vantaggio di essere un lago cittadino, situato a pochi passi dal Mercato delle Pulci, dal Museo dell’Ambra e dalla Torre Dohna.

Il parco ha come cornice una lunga pista ciclabile, ideale non solo per le passeggiate in bicicletta, ma anche per fare un po’ di movimento all’aria aperta. Notevoli, e molto ben tenuti, sono i giochi per i più piccoli, e gli attrezzi da palestra per gli adulti.

Una visita al lago è l’ideale per chi voglia prendere una pausa dalle zone più affollate della città, o trovare il contatto con la natura senza doversi spostare troppo.

 

COME ARRIVARE A KALININGRAD

Arrivare a Kaliningrad è semplice, ma solo se si sceglie il tipo di collegamento e il mezzo giusto. In caso diverso, il viaggio, soprattutto dai Paesi Baltici, può rivelarsi abbastanza lungo.

Dall’Italia

I voli per Kaliningrad partono dagli aeroporti di Roma, di Milano Malpensa e da Verona/Brescia, ed atterrano all’aeroporto di Khrabrovo. Dopo una visita alla città, è possibile proseguire verso la Penisola Curlandese e da qui iniziare un tour della Lituania o dei Paesi Baltici.

Dalla Lituania

Tra la Lituania e Kaliningrad non vi sono voli diretti. Chi parte da Vilnius o da Kaunas quindi dovrà fare almeno uno scaro. Per questo motivo, il viaggio in aereo può durare anche 5-7 ore.

Un modo più economico ed in definitiva più veloce per raggiungere Kaliningrad dalla Lituania è partire in autobus. Autobus diretti partono almeno una volta al giorno dalle maggiori città lituane, in particolare da Klaipėda (3 ore e 30), ma anche da Kaunas (tra le 3 e le 4 ore) e da Vilnius.

Molto più frequenti – e brevi– le corse che partono dai villaggi della Penisola Curlandese.

A chi parte da Vilnius consigliamo il treno, che in sole 5 ore attraversa il suggestivo paesaggio lituano, prima di entrare in Russia. Tra Vilnius e Kaliningrad non vi sono collegamenti diretti, ed è necessario cambiare treno a Kaunas.

Dall’Estonia

I collegamenti tra Tallin e Kaliningrad esistono, ma sono laboriosi. I voli comprendono spesso scali, a volte addirittura in Italia. I collegamenti treno passano per San Pietroburgo, ed offrono l’occasione di visitare la città, proseguendo per Kaliningrad il giorno dopo.

Per i più avventurosi, le tre corse in autobus che ogni giorno partono da Tallin arrivano a Kaliningrad in 13 ore.

Dalla Lettonia

Riga dista da Kaliningrad poco più di 300 km. Numerosi sono i voli diretti, e anche i collegamenti ferroviari.

 

IL VISTO PER KALININGRAD

Per visitare Kaliningrad è necessario avere un visto. A partire dal 1 luglio 2019 è possibile richiedere un visto elettronico. Il visto permette l’ingresso a Kaliningrad per turismo, o anche per motivi di lavoro, ed ha una validità di 8 giorni, per un solo ingresso. Quando entri a Kaliningrad quindi non puoi uscire dalla Russia e poi rientrarvi.

Il visto è gratuito e richiederlo è veramente semplice. Hai bisogno solo di un passaporto con almeno 6 mesi di validità, e di una tua foto. Visita il sito del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa, e compila il modulo in inglese. Dopo 4 giorni, riceverai via e-mail un visto in formato PDF. Stampa il visto oppure scaricalo sul cellulare e mostralo al controllo dei passaporti.

Il visto elettronico è valido per i cittadini italiani e di altri 52 Paesi, e permette l’ingresso a Kaliningrad solo da alcuni punti. Per chi arriva direttamente dall’Italia in aereo, l’ingresso è possibile dall’ aeroporto di Khrabrovo. I turisti in arrivo via mare dai Paesi baltici possono approdare a Kaliningrad, ma anche a Baltiysk o a Svetly. I punti di accesso per chi arriva in treno o in auto sono elencati sul sito del Ministero.

 

DOVE DORMIRE A KALININGRAD

Kaliningrad è ideale per chi preferisce le sistemazioni in alberghi di fascia media o soprattutto alta. Le strutture ricettive della città sono in grado di accontentare chiunque, dagli amanti dell’ospitalità nei lussuosi alberghi che ospitano l’elité russa, a chi preferisce i boutique hotels frequentati da artisti e intellettuali.

Meno numerosi sono gli ostelli e gli alberghi economici. Soprattutto in primavera e in estate, quando la città si riempie di turisti, può essere difficile trovare una camera libera, quindi consigliamo di prenotare con un certo anticipo.

 

INFORMAZIONI UTILI

Una serie di informazioni che possono tornare utili a chi sta pianificando un soggiorno o una visita a Kaliningrad.

 

Divertimenti e Vita Notturna

Brasserie e ristoranti, sale da tè e pub, discoteche e locali notturni – dal tramonto all’alba Kaliningrad ha veramente molto da offrire. La vita notturna della città è molto vivace e variegata.

Agli amanti della gastronomia consigliamo di iniziare una serata provando i gustosissimi piatti di pesce, sempre molto fresco. I nostalgici della cucina italiana potranno trovare tanti ristoranti nostrani, o anche di cucina fusion.

Chi ama gli eventi alla moda o semplicemente vuole scatenarsi in pista, può fare le ore piccole nelle discoteche discoteche o nei club, che soddisfano veramente tutti i gusti.

Per chi vuole conservare le forze in vista della visita alla città, ci sono concerti ed eventi, che nei mesi estivi si tengono soprattutto all’aperto.

 

Il Meteo a Kaliningrad

Kaliningrad ha un clima di tipo continentale umido, con inverni freddi e nuvolosi, ed estati brevi, rinfrescate da frequenti piogge e temporali. La temperatura media oscilla dai −1.5 °C dell’inverno, ai 18 °C dell’estate.

La primavera ha inizio a marzo, ed è fredda e ventosa. La temperatura aumenta in maniera graduale, per raggiungere anche picchi di 35 °C in estate. L’autunno inizia ai primi di settembre, con cieli chiari e limpidi, che progressivamente si fanno sempre più nebbiosi. Gli inverni sono nevosi. I mesi più freddi sono gennaio e febbraio, con temperature che possono raggiungere anche i −15 °C.

Il periodo migliore per visitare la città è in primavera o in estate. Tra maggio e giugno è possibile godere di lunghe ore di luce, con l’alba che inizia alle 4:00, e il tramonto che comincia intorno alle 21.

 

Lingua, Valuta e Misure

La lingua parlata a Kaliningrad è il Russo. Moltissime persone però capiscono l’inglese, anche se non sempre sono in grado di parlarlo.

La valuta locale è il rublo. Con 1 € è possibile comprare circa 88 Rubli. La città è molto meno cara di Mosca, ma meno economica delle altre città russe. Un menù standard da McDonald costa circa 250 Rubli, o 2,50 €. Un pasto di 3 portate in un ristorante medio costa circa 1500 Rubli, più o meno 17 € per due persone. Un biglietto dell’autobus costa circa 24 rubli, pari a circa 25 centesimi di Euro.

In Russia si usa il sistema metrico decimale.

 

Un po’ di storia

La terza maggiore città della regione baltica ha una storia travagliata. Due secoli dopo la sua fondazione, passò al Regno di Polonia, con il nome di Królewiec, prima di tornare al Ducato di Prussia nel 1525. Da allora, e fino al 1701, è stata la capitale della monarchia prussiana, con il nome di Königsberg.

Lo spostamento della capitale a Berlino ha segnato il relativo declino della città, che ha comunque continuato ad essere il principale centro urbano della Germania orientale, almeno fino alla Seconda Guerra Mondiale. Nel 1944, la città è stata pressoché distrutta dai bombardamenti alleati.

L’anno seguente è stata conquistata dalle truppe sovietiche, e nel 1946 è stata ribattezzata Kaliningrad in onore del rivoluzionario e politico sovietico Mikhail Kalinin. Subito dopo, ha avuto luogo l’espulsione di circa 100.000 residenti di nazionalità tedesca, che gradualmente sono stati sostituiti da cittadini russi.

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, Kaliningrad è diventata la capitale dell’omonima provincia. Oggi la città è un centro urbano altamente dinamico, che nel 2018 ha ospitato le partite della Coppa del Mondo.

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