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Narva: La Città di Confine fra Russia e Estonia

Narva: La Città di Confine fra Russia e Estonia

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Di tutte le città estoni, Narva è la più orientale, situata in prossimità del confine con la Russia, la cui linea di separazione è costituita dal fiume che porta lo stesso nome della cittadina. Proprio in merito alla sua posizione geografica, la popolazione di Narva è composta quasi totalmente da russi. La città costituisce un importante punto di collegamento tra la Russia e l’Estonia e, per lo stesso motivo, è tuttora avvolta da quell’atmosfera malinconica e lievemente oscura, caratteristica dell’ex Unione Sovietica.

In realtà, Narva non è una delle città estoni più attraenti dal punto di vista turistico, tuttavia, la presenza del maestoso castello, dei pochi edifici storici sopravvissuti alla seconda guerra mondiale, e di una frontiera ancora blindata, oggi molto rara da vedere, contribuisce ad avvolgere questo luogo da un alone di fascino misterioso, ideale per una visita, anche se breve.


Narva | 4 Cose da Vedere Assolutamente


01 Castello di Hermann
Castello

narva Castello di Hermann

Questo imponente castello trecentesco, edificato ad opera dei danesi, si erige esattamente di fronte alla fortezza di Ivangorod situata sull’altra sponda del fiume, in territorio russo, andando a costituire un complesso architettonico singolare e suggestivo.

La cinta muraria esterna del Castello di Hermann racchiude un giardino costituito da un’ampia distesa erbosa, dove è tuttora presente l’unica statua di Lenin oggi visibile in Estonia, mentre all’interno della Torre di Hermann, rimessa a nuovo dopo la seconda guerra mondiale, ha sede il Museo di Narva.

Dalla spiaggia che costeggia il fiume, uno dei luoghi più frequentati della città, si può godere l’inquietante vista delle due fortezze, che sembrano fronteggiarsi, posizionate sulle sponde opposte.


02 Museo e Galleria d’Arte di Narva
Museo

narva centro storico

Il Museo di Narva, situato all’interno del Castello di Hermann, non è interessante solo perché permette di scoprire la storia di questa città, ma anche perché offre la possibilità di salire fino alla sommità della Torre, dalla quale è possibile ammirare un magnifico panorama. Uno dei percorsi espositivi più interessanti di museo storico è rappresentato dalla raccolta di fotografie e immagini che consentono di confrontare l’aspetto della città prima e dopo la seconda guerra mondiale, durante la quale la maggior parte degli edifici sono andati distrutti.

Durante il periodo estivo, nel giardino del castello viene allestita una rievocazione storica che mostra una visione della città come si presentava in epoca seicentesca, con botteghe artigiane e laboratori.

Anche la Galleria d’Arte di Narva, ospitata nei tre piani della vecchia polveriera del Bastione Gloria, edificata nell’Ottocento, permette di ammirare una ricca raccolta di documenti storici dell’epoca precedente alla seconda guerra mondiale.


03 Centro Storico
Città

narva centro storico

Nell’area urbana a nord del Castello di Hermann, si trova il centro storico di Narva, o meglio, quei pochi edifici sopravvissuti ai bombardamenti nel corso della seconda guerra mondiale. Tra questi, il più significativo è indubbiamente il Municipio della Città Vecchia, in stile barocco, edificato verso la fine del 1600, e il College di Narva, costruito sopra la ricostruzione della vecchia borsa valori cittadina.

Anche Narva, come altre città estoni, possedeva la caratteristica cinta muraria a stella edificata dagli svedesi, in parte ancora visibile. La cattedrale luterana di Narva, dedicata allo zar Alessandro, è la chiesa più grande dell’Estonia, dotata di un imponente campanile a pianta ottagonale, restaurato dopo l’indipendenza del paese.

Quasi nascosta tra i palazzi residenziali, come spesso avveniva per gli edifici di culto durante il regime comunista, si trova la cattedrale ortodossa della Resurrezione, dalla caratteristica facciata in mattoni rossi, riccamente affrescata e decorata all’interno.


04 Narva-Jõesuu
Villaggio

Narva-Jõesuu

Situato ad una decina di chilometri di distanza dalla cittadina di Narva, il villaggio di Narva-Jõesuu è una caratteristica località di villeggiatura, nota già in epoca ottocentesca che, per quanto in parziale degrado, conserva tuttora una sua pittoresca bellezza.

Oltre alla posizione privilegiata, situata lungo una spiaggia sabbiosa e circondata da pinete, il villaggio si distingue per le bellissime costruzioni in legno intarsiato e le ville d’epoca ottocentesca. Attualmente di sta ripopolando di alberghi e centri termali, frequentati soprattutto dai turisti tedeschi.


 

Come raggiungere Narva

Narva è collegata con le linee di autotrasporti pubblici alle città Tallinn, Tartu, Pärnu e ad altre importanti località estoni. Chi arriva in aereo dall’Italia o da altre città europee può scegliere Tallinn come destinazione e raggiungere Narva in autobus, noleggiando un’auto o utilizzando la linea ferroviaria.

La stazione ferroviaria di Narva è collegata anche con San Pietroburgo e Mosca, oltre a Tallinn e ad altre città estoni.

 

Dove dormire a Narva

A Narva si trovano diverse opportunità di alloggio, tuttavia l’ambiente più suggestivo è senza dubbio l’Hotel King, situate a breve distanza dal Castello di Hermann. Ubicato all’interno di un edificio seicentesco, è caratterizzato da una coinvolgente atmosfera retrò, quasi malinconica, e dotato di un ristorante, dove è possibile provare la specialità locale, a base di lamprede di fiume. In città si trovano comunque anche camera in affitto con angolo cucina. Narva-Jõesuu è invece il luogo ideale per alloggiare in uno degli eleganti e moderni centri SPA.

 

Narva: Un po’ di storia

La zona di Narva è abitata fin dai tempi antichi e costituisce da sempre un importante nodo commerciale, grazie alla sua posizione privilegiata e alla presenza del fiume. È spesso stata coinvolta in scontri e guerriglie, anche di carattere religioso, passando per diverse volte dal dominio svedese a quello russo, fino ad essere inglobata definitivamente nel territorio russo, all’inizio del 1700.

I bombardamenti della seconda guerra mondiale la distrussero quasi completamente, dopo l’indipendenza dell’Estonia la città è divenuta un importante centro industriale. Oggi, pur non essendo una vera e propria meta turistica, è abbastanza frequentata per via della vicinanza con la frontiera russa e per la sua atmosfera particolare, che ha conservato il senso di silenziosa inquietudine dell’ex Unione Sovietica.

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