IL MEGLIO DI
Paesi Baltici

Le 13 migliori cose da fare e vedere nei Baltici, fra città fiabesche patria di antichi castelli, palazzi medievali e straordinari paesaggi naturali di spiagge, foreste e laghi.

Le 3 Repubbliche Baltiche

Scoprire le Repubbliche Baltiche, ovvero Estonia, Lituania e Lettonia, significa intraprendere un viaggio in un’atmosfera incantevole e fiabesca, tra i ruderi degli antichi castelli, gli splendidi palazzi medievali, il fascino del barocco e dell’Art Nouveau, ma anche il mondo inquietante dell’ex Unione Sovietica.

Tutta la regione baltica offre inoltre un continuo succedersi di straordinari paesaggi naturali, dalle foreste ai boschi, dai laghi alle spiagge, con la possibilità, per i più fortunati, di conoscere da vicino la ricchissima fauna locale: non solo cicogne, ma anche cervi, linci e persino orsi e lupi.

Un viaggio nei paesi dell’area baltica è ideale in primavera e in estate, quando il clima è temperato e le città si mostrano in tutta la loro vivacità e simpatia, anche se spesso in inverno la neve trasforma il paesaggio nello scenario di una fiaba.

Per quanto i paesi baltici siano relativamente piccoli, offrono comunque una piacevole eterogeneità anche per quanto riguarda l’intrattenimento, con la possibilità di soddisfare ogni esigenza e stile di viaggio.

Muoversi in questa regione consente di passare dalla vivacità elegante di Tallinn, Riga o Vilnius, che hanno conservato intatta tutta la sua bellezza medievale, alla caotica e creativa policromia di Tartu dovuta alla presenza dell’importante e antica università, dalle località balneari agli impianti termali e alle spa, che rappresentano un’antica tradizione in tutta l’area baltica.

Senza dimenticare naturalmente chi ha la passione per la natura, per la vita all’aria aperta e gli sport estremi: i parchi nazionali di Laheema e del fiume Gauja offrono la possibilità di immergersi nell’ambiente naturale locale, oltre a divertirsi ed emozionarsi tra attività outdoor, ristoranti tipici e taverne.

 ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

01. Tallinn 

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La città estone di Tallinn si rivolge verso le acque del Mar Baltico ed è una delle più antiche capitali nord europee. Ancora oggi, Tallinn rappresenta un vero gioiello medievale, con le sue maestose mura completate da 46 torri, alcune delle quali ancora accessibili, e con un centro storico Patrimonio dell’Umanità Unesco, magnificamente conservato.

Tallinn rappresenta il punto di partenza ideale per visitare l’Estonia del Nord e le isole, ed è una tappa simbolica in ogni viaggio nei paese baltici. Merita di essere visitata in tutta tranquillità la Città Vecchia, con i suoi palazzi dall’atmosfera gotica, gli antichi vicoli e i fantastici scorci panoramici, e la Collina di Toompea, il luogo che, secondo la leggenda, rappresenta le origini della città.

Tutta la città è ricca di musei e strutture espositive interessanti e originali, non mancano inoltre i quartieri più giovani e creativi, e la possibilità di conoscere i luoghi segreti del KGB, la cui presenza a Tallinn è quasi avvolta dalla leggenda.

ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

02. Riga 

Riga, la capitale della Lettonia, è una città molto vivace, ricca di colori e di creatività, apprezzata dai giovani per il carattere fantasioso e alternativo e spesso visitata da chi desidera scoprire la bellezza dell’architettura Art Nouveau, o semplicemente per un weekend o un breve soggiorno sul Mar Baltico.

Anche la capitale lettone è stata eletta Patrimonio dell’Umanità in merito ai suoi palazzi Art Nouveau e al centro storico, costituito da edifici e costruzioni di epoca medievale. Con un lungo periodo passato sotto il regime sovietico, oggi Riga è una città cosmopolita e multiculturale.

Da vedere senza dubbio è il Duomo duecentesco, il cui stile è un insieme di gotico, barocco e romanico, con la grande guglia gotica e l’organo antico, ancora perfettamente funzionante. Tutta la città è un susseguirsi di palazzi, chiede, edifici storici e strutture architettoniche dall’aspetto originale e insolito.

La Chiesa di San Pietro, in stile gotico locale, permette di raggiungere la cima del campanile e di godere di una fantastica vista su tutta la città.

ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

03. Vilnius

Vilnius, la capitale della Lituania, è una città ricca di fascino, tra le più frequentate dai turisti per l’atmosfera vivace e per la ricchezza di monumenti e strutture architettoniche, anche se sotto l’aspetto artistico la città non è ancora sufficientemente apprezzata.

Anche il centro storico della capitale lituana è Patrimonio dell’Umanità Unesco, il clima relativamente nordico la rende ideale per una visita in primavera o in estate, quando i locali notturni si aprono e la città si anima di una vita notturna vivace e invitante. Secondo la tradizione, la storia della città inizia sulla collina di Gediminas, dove è ancora visibile la torre dell’antico castello quattrocentesco.

Da vedere è l’antica università, fondata nel Cinquecento che, costituita da uno spettacolare palazzo con 13 cortili, ospita la biblioteca più antica di tutta la Lituania.

La Città Vecchia di Vilnius è il centro storico più antico dell’est europeo che, tra stradine, vicoli, cortili e monumenti, offre l’impressione di un viaggio a ritroso nel tempo. Merita una visita anche la Porta dell’Aurora, l’unica rimasta delle cinque antiche porte della città.

 ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

04. Lahemaa National Park 

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Il Parco Nazionale di Laheema è il più grande dell’Estonia e uno dei maggiori a livello europeo, conservato appositamente in una condizione di natura quasi selvaggia. Si tratta di un ambiente naturale particolarmente ricco e prezioso, dove vivono diverse specie rare, tra cui uccelli migratori, cicogne, linci, cervi e perfino alci, orsi e lupi: un luogo imperdibile per chi ama la natura. È comunque possibile visitarlo anche in una sola giornata, e può essere una tappa ideale per chiunque si trovi di passaggio a Tallinn.

Tutta l’area del parco è attraversata da percorsi di trekking e itinerari naturalistici più o meno lunghi complessi, è inoltre possibile raggiungere la penisola di Käsmu, con le spiagge e i vecchi villaggi di pescatori e marinai, oggi trasformati in accoglienti località turistiche.

Per raggiungere e percorrere il Parco di Laheema si possono utilizzare i mezzi pubblici, pernottando eventualmente nei vecchi palazzi trasformati in albergo o in uno dei tanti residence, si può noleggiare un’auto, oppure rivolgersi ad un’agenzia locale per partecipare ad un tour organizzato.

 ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

05. Isola di Saaremaa

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Le isole dell’Estonia meritano tutte di essere visitate, grazie alla ricchezza paesaggistica e naturalistica che possiedono, tuttavia Saareema, la più grande, è di certo anche la più attraente in merito alle caratteristiche del territorio.

La particolarità dell’isola è la presenza dei crateri di Kaali: si tratta di nove crateri provocati dalla caduta di un meteorite, avvenuta migliaia di anni fa, tra i quali il più grande si è trasformato in un delizioso laghetto circondato dal bosco.

L’isola è coperta da una vegetazione fitta e rigogliosa, perfetta per chi ama vivere a contatto con la natura, tuttavia sono presenti anche ambienti urbani e importanti strutture architettoniche, tra cui il magnifico castello trecentesco di Kuressaare, che ospita un importante museo storico.

In tutta l’isola si trovano bellissimi fari antichi, il più antico dei quali è quello di Sõrve, dalla cui altezza di oltre 50 metri si può ammirare uno straordinario panorama sul Mar Baltico. Inoltre, l’isola di Saareema non è solo un’occasione per addentrarsi nella natura, ma anche per rilassarsi in uno dei numerosi alberghi dotati di spa.

ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

06. Penisola Curlandese 

Penisola Curlandese di neringa

La Penisola Curlandese è una striscia di terra lunga poco meno di un centinaio di chilometri, che si estende lungo il Mar Baltico, separandolo dalla Laguna dei Curi, metà in territorio lituano e metà in territorio russo.

La particolarità del territorio è la struttura geologica, costituita da dune mobili che possono arrivare anche ad un’altezza di 50 metri: un ambiente davvero singolare, riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità.

La penisola è l’habitat naturale diverse specie animali, tra cui alci, cinghiali e volpi, di una ricca varietà di uccelli migratori e, nella stagione più calda, viene impreziosita dai colori di centinaia e centinaia di piante verdi e fiorite.

Una visita alla Penisola Curlandese è un viaggio all’interno di un ambiente naturale straordinario, costituito da foreste, boschi, pinete e dalle caratteristiche dune. La presenza di microclimi diversi all’interno di uno stesso territorio ha inoltre contribuito ad ottenere una varietà paesaggistica spettacolare, dove si alternano distese di sabbia ad aree verdi e fiorite.

Lungo la penisola si trovano villaggi pittoreschi, musei e siti culturali, con la possibilità di camminare sulle dune e, nelle aree boschive e forestali, di fare birdwatching.

ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

07. Collina delle Croci

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La Collina delle Croci si trova in Lituania, a breve distanza da Šiauliai, e costituisce una tappa tipica durante la strada da Vilnius a Riga. Si tratta di un luogo molto singolare, forse tra i più suggestivi che si possano trovare al mondo: una piccola altura sulla quale si vedono oltre 400mila croci, piantate da abitanti locali, pellegrini, stranieri e persone di passaggio nel corso degli ultimi decenni, tra cui Papa Giovanni Paolo II.

La tradizione di porre una croce sulla collina in realtà è più antica, ma fino a un centinaio di anni fa le croci erano poco più ci un centinaio. Durante il regime sovietico, le croci vennero più volte demolite, con il risultato di diventare sempre più numerose dopo ogni demolizione. Oggi il luogo conta decine di migliaia di croci, dalle più piccole in plastica alle vere e proprie opere d’arte, oltre a tabernacoli, rosari e immagini sacre.

La collina era un importante sito religioso già prima del regime comunista: la consuetudine di collocare una croce risale alla metà del 1800, per ricordare le vittime della resistenza contro lo zar.

ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

08. Parco Nazionale del Gauja

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Il Parco Nazionale del Gauja è il più grande della Lettonia e si estende su una vasta superficie tra le città di Valmiera e Sigulda. Il parco è attraversato dal fiume Gauja ed offre lo spettacolo di una ricca varietà paesaggistica, rocce di arenaria, boschi, pinete e grotte, che costituiscono l’habitat naturale di diverse specie animali.

È il luogo ideale per chi ama la natura, l’outdoor e le attività sportive, anche di livello estremo, tra mountain bike, bungee jumping e kayak, oltre alla presenza di alcuni parchi avventura divertenti e adatti anche ai più piccoli.

Da vedere sono il Nuovo Castello di Sigulda e le rovine del Vecchio Castello, le Grotte di Gutmanala, legate alla leggenda della Rosa di Turaida, la località di Turaida con il castello e i diversi siti espositivi e la cittadina di Cesis, con il suo fantastico castello. Per chi desidera avvicinarsi ai misteri del Cremlino, è possibile vistare il bunker sovietico di Ligatne, perfettamente conservato e aperto al pubblico con visita guidata.

ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

09. Castello di Trakai

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Il Castello di Trakai è uno tra i più importanti siti turistici della Lituania ed è l’edificio storico più importante della cittadina di Trakai. La struttura del castello è raggiungibile attraverso il ponte pedonale che attraversa le acque del fiume Galvè.

Realizzato tra il 1300 e il 1400, il castello di Trakai offre la particolarità di un mix tra stile romanico e gotico rinascimentale, dovuto ai rifacimenti a cui l’edificio venne sottoposto. Caduto gradualmente in rovina per un certo periodo di tempo, a partire dal 1800 fu oggetto di diverse opere di ristrutturazione, in parte terminate intorno agli anni Sessanta.

Il Castello di Trakai è l’unico castello dell’Europa dell’Est ad essere stato edificato su una piccola isola, e durante tutta la stagione estiva si trasforma in una sorta di teatro, ospitando un ricco programma di performance musicali e manifestazioni culturali.

La cittadina di Trakai, che ha sempre posseduto uno spirito cosmopolita, è una meta turistica molto frequentata sia dai lituani che dagli stranieri, ideale da raggiungere con lo yacht o il motoscafo e perfetta per chi ama il mare, lo sport e le serate piacevoli e rilassanti.

 ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

10. Tartu

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Tartu è nota per essere la capitale estone della cultura, è la seconda città per grandezza ed è resa particolarmente affascinante dalla presenza del fiume Emajõgi. Impreziosita da un centro storico spettacolare, costituisce la culla della cultura estone, oltre ad essere la meta preferita dagli studenti, in merito alla famosa e antichissima università.

In un tour di Tartu non deve mancare una visita al Museo Nazionale Estone, singolare anche sotto l’aspetto architettonico, e all’Università, e una sosta alla Piazza del Municipio, dove si trova la celebre Fontana degli Amanti.

Tutta la città offre comunque attrattive di ogni genere, dai monumenti, ai palazzi storici, ai musei, oltre alle grandi aree verdi, agli impianti sportivi e sciistici e, naturalmente, ad una moltitudine di locali notturni, ristoranti e caffè.

Spesso contesa, nel corso della storia, tra la Russia e l’Occidente, la cittadina di Tartu non si è mai del tutto lasciata inglobare dalla sovietizzazione, e ha mantenuto nel tempo il suo spirito bohémien, creativo e vivace.

ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

11. Kaunas

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Kanaus è la seconda città lituana per importanza, non è ancora tra le più frequentate ma sta poco alla volta entrando a far parte degli itinerari turistici, grazie alla sua particolare ricchezza di elementi storici e artistici.

Situata a meno di 100 Km da Vilnius, la città possiede un centro storico straordinario, dove si distingue il maestoso Castello trecentesco, ancora in perfette condizioni e oggi sede di una galleria d’arte.

Oltre al Castello, un altro simbolo cittadino è il Viale della Libertà (Aleja Laisves), un viale alberato da due file di tigli lungo circa due chilometri, che collega il centro storico ai quartieri più nuovi. Lungo il viale si trovano locali e negozi di ogni genere: ristoranti, casinò, discoteche, supermercati, alberghi e banche.

Passeggiando per il centro di Kanaus, partendo dalla Piazza del Municipio, cuore della città, si incontra un continuo succedersi di monumenti, chiese e palazzi, tra cui spicca la Basilica Cattedrale dei SS. Pietro e Paolo, la più grande chiesa gotica della città.

 ESTONIA LETTONIA LITUANIA 

12. Isola di Hiiumaa

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L’isola di Hiiumaa è la seconda per grandezza tra le isole estoni dopo Saaremaa, ed è ideale per chi desidera trascorrere un periodo di tranquillità, a contatto con la natura, in un ambiente molto diverso dai soliti siti turistici.

L’isola si distingue soprattutto per il patrimonio paesaggistico, costituito da boschi, foreste, pinete e spiagge, è molto facile da raggiungere ed è adatta sia per chi ama il mare e desidera una vacanza rilassante e tranquilla, sia nel periodo invernale.

Una particolarità di quest’isola è la possibilità, nel periodo più freddo dell’anno, di divenire raggiungibile anche via terra, percorrendo il tratto di mare coperto di ghiaccio. Sull’isola si trovano, oltre alle bellezze del paesaggio, numerosi fari e alcuni bunker sovietici. È presente una riserva naturale dedicata agli uccelli, ideale per chi ama la fotografia naturalistica.

 ATTIVITÀ

13. Sauna e SPA

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Come in tutti i paesi del Nord Europa, anche nell’area baltica è diffusa l’abitudine della sauna, un vero e proprio stile di vita che accompagna gli abitanti nei periodi più freddi dell’anno.

Infatti non solo negli alberghi e nelle strutture pubbliche, ma anche in gran parte delle case è presente una sauna, costituita dal tradizionale sistema di versare acqua su pietre riscaldate, raggiungendo una temperatura di almeno 70° C.

Le cure termali appartengono alla tradizione praticamente in tutta la zona baltica, con la presenza di località celebri e rinomate proprio per la presenza di impianti termali importanti, come Druskininkai, Pärnu e Jurmala.

Inoltre, anche al di fuori delle strutture termali, la maggior parte degli alberghi dispone di centri benessere e spa, per offrire ai clienti una piacevole esperienza di benessere.

 ATTIVITÀ

14. Sport, Esperienze e Attività Tipiche

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Le Repubbliche Baltiche offrono ai viaggiatori la possibilità di divertirsi, lasciarsi catturare dalla bellezza della natura, scoprire città antiche e splendide, rilassarsi negli impianti termali e vivere esperienze uniche.

Gli appassionati della natura possono trovare splendidi itinerari di trekking e luoghi ideali per il birdwatching e la fotografia naturalistica, chi predilige gli sport estremi può dedicarsi al kajak, al bungee jumping, all’arrampicata sportiva e alle attività sulla neve.

Un’esperienza da non perdere, soprattutto nell’area di Tallinn, è quella di scoprire le strutture lasciate dal KGB, un’occasione sicuramente non comune di addentrarsi nel mondo inquietante e misterioso dei servizi segreti sovietici, visitando le celle del carcere dove avvenivano gli interrogatori e la base segreta.

Tour delle Repubbliche Baltiche

Si può viaggiare in tutta l’area baltica con le ferrovie locali e i mezzi di trasporto pubblico, tuttavia per avere maggiore libertà, soprattutto all’interno dei parchi nazionali, una buona idea può essere quella di prendere un’auto a noleggio.

Un tour tipico delle Repubbliche Baltiche parte generalmente da Tallinn, raggiungibile in aereo dall’Italia in poche ore. Da Tallinn si può procedere lungo la costa verso le isole di Saareema e Hiiumaa, oppure scendere a Tartu e procedere a sud in direzione di Riga e Vilnius, per poi risalire a nord seguendo il mare, fino al Golfo di Riga e alle isole estoni.

PAESI BALTICI

Informazioni Utili

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Ognuno dei tre paesi possiede un idioma proprio, lettone, lituano ed estone che rappresentano le lingue ufficiali, tuttavia è ancora presente una forte minoranza di lingua russa, mentre chi arriva dall’estero può comunicare tranquillamente in inglese.

La bandiera della Lettonia è costituita da due righe orizzontali rosso scuro di uguali dimensioni, separate al centro da una riga bianca di metà altezza. Il rosso è il Pantone 1807 C, chiamato anche Rosso Lettone, la bandiera ufficiale risale al 1918 e venne riadottata nel 1990, dopo la liberazione dal regime sovietico.

La bandiera dell’Estonia è costituita da tre righe orizzontali di uguale misura nei colori blu, nero e bianco, riferiti al cielo e ai laghi estoni (blu), alla patria (nero) e alla felicità (bianco). Era già la bandiera nazionale nel 1918, e venne riadottata nel 1990, dopo la Perestrojka e la liberazione dal dominio sovietico.

La bandiera della Lituania è costituita da tre righe orizzontali di uguale dimensione nei colori giallo, verde e rosso, riferiti al sole (giallo), all’erba (verde) e al sangue dei patrioti (rosso). Bandiera nazionale dopo il 1918, venne riadottata nel 1989 con l’indipendenza dall’Unione Sovietica.

Tutti e tre i paesi baltici hanno adottato l’euro da diversi anni.

Il fuso orario è di un’ora avanti a quello italiano.

I prefissi telefonici sono 00372 per l’Estonia, 00371 per la Lettonia e 00370 per la Lituania.